Installazione impianti antincendio

Installazione impianti antincendio 

La Global Service è specializzata nelle manutenzioni antincendio per tutti i dispositivi di spegnimento sia automatico che manuale. 

Disponiamo di una piattaforma con macchinari utili per la ricarica, la revisione e il collaudo degli estintori portatili e carrellati.

Siamo specialisti nel progettare ed installare gli impianti antincendio in base alle dimensione dell’ attività del cliente.

Effettuiamo la manutenzione semestrale degli estintori polvere, co2 e schiuma.

La normativa UNI-9994 in materia dell’antincendio ci obbliga nei controlli semestrali di qualsiasi tipo di estintore che sia polvere, co2, idrico o schiuma. Il controllo prevede i seguenti punti:

  • Verifica che l’estintore sia posizionato in modo visibile, immediatamente utilizzabile e con accesso libero da ostacoli;
  • Verifica che il manometro indichi la pressione all’interno del campo verde;
  • Controllo della pressione;
  • Verifica del peso per gli estintori a CO2;
  • Verifiche delle scadenze per eventuali collaudi;
  • Verifica che l’estintore sia segnalato con apposito cartello;
  • Controllo dell’involucro, della manichetta (per il CO2 del tromboncino);
  • Controllo dispositivo di sicurezza (spina di sicurezza);
  • Punzonatura dell’apposito cartellino comprovante l’avvenuta manutenzione;
  • Per gli estintori carrellati, verifica stato ruote e maniglia di trasporto;
  • Compilazione, sul posto, del registro di manutenzione.

La Global Service effettua manutenzioni antincendio su tutto il comparto degli impianti, tra cui centrali di rilevazione fumi, gruppi di pompaggio o pressurizzazione, porte tagliafuoco. 

Impianti di rilevazione fumi

La Global Service è specializzata nell’installazione e manutenzione antincendio delle centrali di rilevazione incendio di qualsiasi marchio sul mercato ( Lynce, CFA, Notifier, Urmet, Elmo, Elkron, Esser).

Abbiamo una squadra specializzata per la progettazione, l’installazione e il collaudo delle centrali antincendio. Ogni lavorazione effettuata dalla Global Service è seguita alla fine dei lavori dalle dichiarazione di conformità dei prodotti installati e dalla corretta posa in opera secondo il modello stabilito dai Vigili del Fuoco.

Ogni centrale antincendio è composta dal comando centrale, accompagnata dai rilevatori o sensori di fumo, pannelli ottici di allarme antincendio e sirene auto alimentate.

Inoltre Secondo la norma UNI 11224 è prevista la manutenzione semestrale dei sensori o rilevatori di fumo e calore, e quindi dei sistemi di evacuazione di fumo e calore”  e ci sono le indicazioni sufficienti per operare secondo la regola dell’arte.

La norma è un riferimento per l’applicazione del DM 10 marzo 1998 (Allegato VI) e del DM 20 dicembre 2012 (punto 2.3 dell’Allegato) per quanto guarda i controlli e manutenzione dei Sistemi Antincendio di Protezione Attiva.

Tale normativa prevede la pulizie dei rilevatori ogni sei mesi ed il controllo funzionale del sistema della centrale antincendio secondo le normative vigenti. Tale pulizia viene effettuata tramite i nostri strumenti, quali asta fino a 8 metri con consueto strumento di svita sensori, prova di funzionamento e pulizia dello stesso.

Inoltre viene effettuato un controllo sulla sensibilità del sensore di fumo ed una taratura con eventuale sostituzione, se danneggiato.

Effettuiamo un controllo di funzionamento anche sui pulsanti di allarme ed eventuale rottura dei vetri.

Il controllo prevede che alla fine delle lavorazioni sia verbalizzato sul libro registro attrezzature antincendio. Tale controllo deve essere effettuato con cadenza semestrale.  

Gruppi di pompaggio

La Global Service è specializzata nella manutenzione antincendio ordinaria trimestrale come da norma UNI EN 12845:2009 che prescrive il controllo secondo i seguenti punti nei locali pompe:

gruppo di pompaggio UNI12845

  • Controllo visivo delle tubazioni fuori terra e degli ugelli erogatori;
  • Controllo delle pressioni alle stazioni di controllo (o al manometro di prova della stazione pompe), verifica dello stato delle valvole di controllo rimbocco di gasolio ed olio;
  • Verifica di funzionamento dei segnalatori d’allarme;
  • Prova di tenuta delle valvole di non ritorno;
  • Controllo della posizione di apertura delle valvole di intercettazione e relativo bloccaggio;
  • Verifica delle scorte idriche (livelli vasca accumulo);
  • Verifica cinghie;
  • Prove di funzionamento degli indicatori di livello, del reintegro e delle relative valvole a galleggiante, nonché di ogni altra apparecchiatura ausiliaria;
  • Prova di avviamento manuale delle motopompe con valvola di prova completamente aperta (per non meno di 10 minuti);
  • Verifica dei livelli motopompa: olio lubrificante motore, carburante e elettrolita nelle batterie (con effettuazione di eventuali rabbocchi);

Siamo specializzati nella progettazione ex-novo dell’impianto di pompaggio, installatori e manutentori di marchi quali lowara, dab.

Impianti a gas inerti

Il sistema è costituito da una o più bombole ad alta pressione, con valvola di scarica, gruppo removibile, pressostato, manometro, comando pneumatico di apertura e valvole di non ritorno.

Le manichette ad alta pressione collegano la valvola di scarica ad un collettore di accumulo per poi proseguire con la tubazione di distribuzione del prodotto estinguente nell’ambiente da proteggere. Il dimensionamento della rete di distribuzione, degli ugelli e la loro forometria sono realizzati utilizzando un calcolo computerizzato VDS in accordo con le normative vigenti.

Impianti a CO2

Gli impianti a biossido di carbonio agiscono rapidamente sia per saturazione totale dell’ambiente (Total Floating System) che per applicazione localizzata, senza lasciare residui, esercitando sia un’azione di raffreddamento che di soffocamento delle fiamme.

La concentrazione di CO2 necessaria per l’estinzione eccede i valori massimi tollerabili per il personale.

E’ quindi indispensabile che la scarica del gas estinguente avvenga in assenza di persone, tramite l’adozione di opportune misure cautelative quali segnali d’allarme, ritardo della scarica in manuale anziché in automatico, etc…

Impianti sprinkler

Gli impianti automatici a Sprinkler sono installati allo scopo di rilevare e spegnere l’incendio nel suo stadio iniziale, ovvero di mantenerne sotto controllo lo sviluppo in modo da permetterne lo spegnimento con altri mezzi.Gli impianti automatici a pioggia possono costituire parte di una più ampia combinazione di sistemi protettivi di tipo diverso.
L’Impianto a Sprinkler è composto dai seguenti componenti:

  • alimentazione e reintegro;
  • collettore che collega l’alimentazione all’impianto;
  • stazione di controllo con le relative apparecchiature di allarme;
  • rete di distribuzione;
  • erogatori distribuiti sull’area protetta;
  • apparecchiature di localizzazione della zona di incendio e di controllo collegate ad un quadro di controllo.

Secondo le necessità possono essere usati diversi tipi di impianto.

Porte Tagliafuoco

La Global Service rivende ed effettua il montaggio di Porte Tagliafuoco EI 30, EI 60, EI 90, EI120 di qualsiasi tipologia. Possiamo effettuare la rivendita ed il montaggio di Porte Rei Tagliafuoco di misure standard, Porte Vetrate REI, alle più raffinate come quelle per alberghi/hotel EI 30, oppure alle porte tagliafuoco blindate, richieste per alcune tipologie di Condomini. Le nostre porte sono resistenti al fuoco, interamente zincate, comprese le parti “nascoste”, costruite con lamiera zincata a caldo.

Protezione dalla corrosione anche nei bordi tagliati della lamiera. Finitura di elevata qualità estetica, verniciate con polveri epossi-poliestere termoindurite in forno a 180° con ragguardevole spessore dello strato di vernice (oltre 70 micron). Di conseguenza ottima resistenza alla corrosione dimostrata da test di 500 ore in nebbia salina. Struttura goffrata antigraffio della vernice. Personalizzazione con ampia scelta di colori RAL e NDD.

Una porta REI o EI (porta tagliafuoco), in inglese fire door, è una porta che, considerata la sua elevata resistenza al fuoco, ha la possibilità di isolare le fiamme in caso di incendio. Viene dunque usata come parte di un sistema di protezione passiva, per ridurre la diffusione di fiamme o di fumo tra compartimenti e per assicurare un’uscita sicura da un edificio/struttura.

In qualità di specialista in porte d’acciaio, la Global Service offre una vasta gamma di porte tagliafuoco approvate e certificate. 
Andiamo da modelli di alta qualità a prodotti di medio/standard di accesso alle molteplici richieste, di ottime rifiniture.

 

Una porta per essere considerata tagliafuoco deve rispondere a due caratteristiche fondamentali:

  • L’ auto-chiusura: la porta deve chiudersi da sola tramite dispositivi come le cerniere a molla, il chiudiporta o i contrappesi in caso di portoni scorrevoli.
  • La resistenza al fuoco di un elemento di chiusura è espressa con un intervallo in minuti, durante il quale il serramento conserva le proprietà di tenuta e/o isolamento termico.

Esistono differenti normative che determinano la classificazione delle porte tagliafuoco:

  • Normativa Europea EN 16034.
  • Normativa specifica per ogni nazione, per l’Italia è UNI 9723.

La normativa europea e quella italiana sono molto simili: presentano infatti una classificazione similare che viene così espressa (“EI” per la EN 16034, “REI” per la UNI 9723):

  • Resistenza: la capacità portate di un elemento, che non deve pregiudicarsi in caso di incendio (non applicabile per le porte tagliafuoco, infatti rimossa nella normativa europea).
  • Ermeticità: ovvero la capacità di trattenere il fuoco. Non significa che la porta sia sigillata, come suggerisce il senso comune del termine.
  • Isolamento termico: ovvero la capacità di ridurre la trasmissione di calore verso la faccia non esposta all’incendio.